lunedì 11 gennaio 2010

MGS guida parte7

MONTACARICHI


Una volta superata la saracinesca, ci ritroveremo in un ambiente apparentemente deserto, mentre uno strano ronzio meccanico presagisce l'arrivo di un montacarichi. Raccogliamo le varie munizioni nascoste dietro i container laterali, saliamo senza indugio sul montacarichi e attiviamolo mediante il pannello di controllo sulla destra.
Non appena il dispositivo si muoverà, verremo assaliti da tre soldati armati. Indossiamo il Body Armor ed equipaggiamo il FA-MAS. Dopodiché, spazzoliamo i nostri avversari fino a quando, il montacarichi non arriverà a destinazione, recuperando il materiale che lasceranno cadere. Una volta giunti a terra, evitiamo la telecamera all'ingresso sulla destra. Ci ritroveremo in prossimità di un altro montacarichi. Attenzione: la stanza è minata! Sdraiamoci a terra e raccogliamo tutte le Claymore, comprese le munizioni a destra del dispositivo. Dopodiché, azioniamo il montacarichi e continuiamo la nostra discesa all'inferno. Mentre un nugolo di neri corvacci
verrà a farci visita (segno che un nostro antico avversario si sta avvicinando!), verremo contattati, via Codec, da Master Miller che, invitandoci a tenere gli occhi bene aperti, dirà che tutte le notizie riguardanti il passato della famiglia di Naomi Hunter si sono rivelate una grossa menzogna e che sospetta fortemente di uno schieramento della donna dalla parte dei terroristi. Ancora un colpo di scena per il nostro Solid Snake! Poco dopo, il montacarichi si fermerà in una zona freddissima. Raccogliamo le munizioni nascoste dietro i container laterali ed entriamo attraverso la porta centrale. Indovinate chi ci sarà ad accoglierci?




VULCAN RAVEN 2


Il filmato successivo ci mostrerà il nostro avversario in tutta la sua imponenza.
Al termine, partirà una sorta di caccia stile "gatto con il topo". Vulcan Raven segue, più o meno, un pattern di movimento ben definito. Utilizziamo il C4 sparso qua e là e, dopo esserci rifugiati dalla parte opposta della stanza, facciamolo detonare non appena Raven ci passerà sopra. Usiamo anche i missili STINGER e i Nikita, per tentare di sorprenderlo alle spalle. Al termine del combattimento (vinceremo noi, chiaramente!), Vulcan Raven ci consegnerà una card di Livello 7 per uscire dalla stanza. Ci rivelerà, finalmente che il capo della DARPA che abbiamo visto morire nella cella, era in realtà Decoy Octopus, il maestro del travestimento.
Niente è mai ciò che sembra in MGS! Dopodiché morirà, concludendo la sua esistenza terrena in un modo alquanto originale.Il suo spirito di corvo continuerà però a osservarci dall'alto. Saremo, allora contattati da Master Miller che confermerà la sua tesi su Naomi Hunter, rivelando che Naomi non è il vero nome della donna, che è probabilmente una spia al soldo dei terroristi o di qualche altro gruppo sovversivo. Master Miller chiede a Campbell di arrestare la donna, ma il Colonnello nicchia visibilmente. Quali altri segreti dovremo ancora scoprire? Con la card dataci da Vulcan Raven, usciamo dalla stanza ghiacciata e raggiungiamo il locale attiguo, passando per la porta a nord. Prima, comunque, sarebbe meglio recuperare tutte le munizioni disponibili nei vari angoli della ghiacciaia. Se abbiamo voglia di incrementare ulteriormente il nostro arsenale (e abbiamo tempo da perdere!), potremo tornare indietro fino alla distesa innevata dove ci siamo scontrati con Sniper Wolf ed aprire il capannone di Livello 7, prima inaccessibile. Qui potremo raccogliere un bel po' di missili STINGER, evitando accuratamente le telecamere. In ogni caso, una volta che avremo imboccato la porta a nord della ghiacciaia, ci ritroveremo in un corridoio deserto, presidiato da un gran numero di telecamere. Raccogliamo le Chaff disponibili e indossiamo i Thermal Goggle: in questo modo, localizzeremo due belle trappole sul pavimento.
Evitiamole, raccogliamo la razione e dirigiamoci verso il corridoio. Lanciamo una Chaff e corriamo lungo la rampa e poi sulla destra dove, salita la scala, troveremo altre munizioni ad aspettarci. Lanciamo ancora una Chaff e raggiungiamo la porta in basso a sinistra. Il Metal Gear Rex sta per mostrarsi in tutta la sua imponenza...




BASE SOTTERRANEA


Dopo il filmato di presentazione della gigantesca macchina da guerra, dirigiamoci verso la scaletta sulla destra. Il nostro obiettivo è raggiungere la cima del Metal Gear Rex e in seguito la sala di controllo, occupata però da quei due simpaticoni di Revolver Ocelot e di... Liquid Snake (sorpresi? No, vero?). Su ogni rampa troveremo sempre munizioni e altro materiale di cui fare allegra incetta. Durante l'ascesa, verremo contattati più volte da Otacon, occupato in una complessa operazione di hackeraggio, per scoprire il codice di sicurezza in grado di bloccare il meccanismo di lancio della testata nucleare. Sarà egli stesso a rivelarci molti particolari importanti sul Rex, tra cui il fatto che si tratta a tutti gli effetti di un'arma stealth, invisibile ai radar e, per questo motivo, ancora più pericolosa e illegale. Dopo la prima rampa, dirigiamoci verso sinistra, saliamo la scala e poi, una volta raggiunta la rampa, anche la scaletta subito di fronte a noi, per raggiungere, infine, la sommità del Metal Gear. Scendiamo dall'altra parte, dirigiamoci verso sinistra ed eliminiamo, con molta cautela, la guardia presente sulla passerella (magari, usando la SOCOM a una buona distanza di sicurezza). Se proseguiremo lungo la rampa, giungeremo in prossimità della sala di controllo. Otacon ci contatterà ancora, per tenerci informati sui risultati delle sue ricerche. In fin dei conti, quella del Metal Gear è una bieca operazione commerciale e politica. Solo i puri di cuore potrebbero ancora pensare che potrebbe essere utilizzata per far trionfare la libertà e la giustizia. Non appena saliremo la scaletta sulla destra, partirà un lungo filmato che ci mostrerà un dialogo tra Liquid e Ocelot,
che discutono delle loro perfide macchinazioni ai danni della Cina, primo obiettivo della testata nucleare lanciata dal Rex. Liquid ribattezzerà simbolicamente la base sotterranea "Outer Heaven", definendola un punto di partenza per il futuro da lui prospettato.
Non solo: per la prima volta, sentiremo parlare del vaccino FoxDie. Cos'è? Beh, non vogliamo certo rovinarvi la sorpresa: giocate e lo saprete! Sullo sfondo, noteremo tre laptop con sopra degli strani simboli.
Se facciamo memoria, potremo ricordarci di aver visto qualcosa di simile sulla PAL Card key dataci da Meryl (che, tra l'altro, a sentire quel che si dicono i due simpaticoni, sembrerebbe ancora viva!). Sarà Otacon stesso a spiegarci il funzionamento della card in nostro possesso. Dovremmo disattivare il codice di detonazione inserendo la card del colore corrispondente all'immagine sullo schermo del PC portatile. Non avremo bisogno di altre due tessere: infatti, lo speciale materiale di cui sono costituite le PAL Card keys, consente loro di mutare forma (e colore, quindi) con le variazioni di temperatura. Quindi, la card rimarrà gialla a temperatura ambiente; azzurra, quando la temperatura scenderà sotto lo zero; rossa, quando ci ritroveremo in locazioni particolarmente calde. Dovremo inserire la card nei laptop da sinistra verso destra e avremo la possibilità di usarla una volta soltanto, senza la libertà di commettere errori. Solo in questo modo, potremo disattivare il meccanismo di detonazione o attivarlo, qualora questo fosse ancora inattivo. Mentre Otacon ci spiega come agire, saremo improvvisamente scoperti dai nostri avversari.
Un colpo di pistola di Ocelot ci farà volare di mano la preziosa card. Ora dovremo tornare giù per recuperarla, visto e considerato che sarà sicuramente caduta nelle putride acque che circondano la sede del Metal Gear.
Purtroppo, non è possibile fornire il punto preciso in cui ritroveremo la PAL, in quanto è puramente casuale. Comunque, una volta raggiunto il piano terra, proseguiamo lungo la rampa principale e scendiamo per le scalette laterali (sono un po' nascoste, ma se prestiamo attenzione, le noteremo senz'altro) nella rampa inferiore.
Qui caliamoci in acqua, indossiamo i Thermal Goggle e sdraiamoci per setacciare il fondo ed identificare la card. Durante la nostra ricerca, è anche possibile incappare in una bomba. Senza perdere troppo tempo, sbarazziamocene, gettandola lontano da noi. Raccogliamo anche tutto il materiale disponibile sott'acqua. Dopodiché, torniamo su, fino alla stanza di controllo, evitiamo (o eliminiamo) la guardia e raggiungiamo la porta d'ingresso. Lanciamo una Chaff per evitare di essere beccati dalle telecamere di controllo (e saranno dolori!) e portiamoci in prossimità del primo PC, quello con il simbolo giallo. Equipaggiamo la nostra card e inseriamola nel computer. Il primo meccanismo si metterà immediatamente in funzione.
Naturalmente, ora dovremo ripetere la stessa operazione con gli altri due laptop. Prossimo obiettivo: rendere azzurra la PAL Card key. Nota importante: le successive operazioni vanno fatte senza MAI equipaggiare la PAL Card key! A questo punto, tenendo conto di quanto appreso riguardo il funzionamento della tessera, dovremo tornare indietro (non molto, per fortuna!), fino alla gelida stanza dove, in precedenza, abbiamo combattuto con Vulcan Raven. Una volta raggiunta, passeggiamo un pochino, tenendo d'occhio la tessera nell'inventario. Quando sarà diventata azzurra, ritorniamo verso la base sotterranea, saliamo le varie scalette, evitiamo la guardia dell'ultimo piano e raggiungiamo la sala di controllo. Restando all'esterno, lanciamo una Chaff all'interno per eludere le telecamere di sorveglianza e avviciniamoci al computer con il simbolo azzurro. Solo ora equipaggiamo la PAL Card key ed eseguiamo la stessa operazione effettuata per il precedente computer.
Ne rimane ancora uno, quello con il simbolo rosso. Chiaramente, dovremo raggiungere un ambiente dove il calore non manchi e non c'è nient'altro da fare che raggiungere la fornace, rifacendo tutto il percorso. Attenzione: la stanza dove abbiamo combattuto con Vulcan Raven è ora presidiata da alcune guardie che, però, seguono un pattern di movimento molto preciso e rigido. Evitarle, passando inosservati, non dovrebbe essere troppo difficile...Per rendere meno noiosa l'operazione, durante l'ascesa con il montacarichi (attenzione, piuttosto, alla videomitagliatrice posta tra il primo e il secondo dispositivo) saremo contattati ancora una volta da Master Miller, il quale ci parlerà di cose molto importanti relative al FoxDie e all'eventuale coinvolgimento di Naomi (o chiunque sia!). Massimo segreto per gli eventi che accadranno nel frattempo. Una volta raggiunta la fornace, indugiamo per qualche tempo nella stanza con gli sbuffi di vapore, almeno fino a quando la tessera non avrà assunto un bel colorito rosso (vi raccomandiamo ancora di non equipaggiarla MAI!). Nel tragitto di ritorno verso il deposito del Rex, saremo improvvisamente contattati da Naomi che ci racconterà alcune belle cosette sul suo passato che la legano a filo doppio con il nostro eroe. Anche questa volta, non vogliamo raccontarvi nulla, tenendo conto che la fine della nostra avventura non è poi così lontana! Superata la stanza gelida (occhio alle guardie!), raggiungiamo di nuovo la base sotterranea e saliamo i vari livelli. Giunti alla sala controllo, lanciamo la solita Chaff, equipaggiamo la PAL Card key rossa e inseriamola nel terzo e ultimo laptop.
Siete pronti per un incredibile colpo di scena?

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